Rincari regionali autobus, la Giunta Tomasi interviene con rimborsi per gli studenti della collina

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Contro i rincari regionali del costo del biglietto dell’autobus interviene - per la seconda volta in pochi mesi - il Comune di Pistoia.

L’obiettivo, stavolta, è quello di alleggerire il prezzo degli abbonamenti per gli studenti nella tratta extraurbana montagna-Pistoia. Per azzerare l’aumento tariffario deciso a livello regionale nel 2012, la giunta guidata dal sindaco Alessandro Tomasi ha infatti deciso di introdurre un rimborso per gli abbonamenti degli studenti con Isee inferiore a 36mila euro che va ad azzerare i rincari approvati dalla conferenza dei servizi tra Regione, Province e Comuni nel 2012 ed entrati in vigore il primo luglio 2018.

Solo pochi mesi fa la giunta comunale di Pistoia era intervenuta per evitare l’aumento regionale del 233% previsto sulla linea H, quella che porta all’ospedale San Jacopo, sostenendo direttamente i mancati introiti dell’azienda di trasporto pubblico (rispetto all’aumento preventivato) con 21mila euro annui di impegno di spesa.

«Abbiamo ritenuto doveroso intervenire anche contro i rincari degli abbonamenti studenti per le frazioni della montagna e della collina interessate dagli aumenti prevedendo – interviene il Sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi - l’impegno di risorse comunali in modo da alleggerire i costi sostenuti dalle famiglie per mandare i figli a scuola. Confermiamo così l’attenzione verso quelle zone su cui siamo già intervenuti con un abbattimento sulla tassa dei rifiuti del 40% per le attività e del 20% per i residenti».

L’amministrazione comunale provvederà a diffondere le modalità di richiesta del rimborso nel mese di ottobre, dopo aver approvato i dettagli della manovra ed aver avuto dall’azienda del trasporto pubblico il dato definitivo degli abbonamenti Isee (mensili e annuali) attivati.

«Intanto – sottolinea l’assessore alla mobilità Alessandro Capecchi – diamo una prima importante informazione affinché, specialmente nei casi di abbonamento mensile, le famiglie possano conservare il tagliando dell’abbonamento necessario al rimborso che scatterà nelle prossime settimane, dopo la necessaria predisposizione delle attività da parte degli uffici e la formalizzazione dell’intervento con il vaglio della giunta. L’amministrazione comunale darà copertura finanziaria per azzerare i rincari regionali dell’abbonamento studenti, naturalmente in riferimento soltanto a quanti si trovano sotto la fascia Isee di 36mila euro (indicata come soglia dalla Regione)».

Il Comune di Pistoia ha inoltre già richiesto alla Regione di ripristinare la possibilità di rateizzazione per gli abbonamenti studenti, che invece non è stata prevista dalla nuova tariffazione regionale unica entrata in vigore lo scorso luglio.

La richiesta è al vaglio del Comitato tecnico per la gestione del contratto ponte Tpl, dove sono presenti i rappresentanti della Regione e dell’azienda che gestisce il traporto pubblico.

«La rateizzazione – dichiara il Sindaco – è necessaria per molte famiglie. Chiediamo con forza che questa modalità di pagamento possa essere ripristinata per consentire alle persone di far fronte a una spesa che, nel bilancio familiare, si somma a molte altre. Non è pensabile pagare in una sola tranche l’abbonamento senza dare alternative, specialmente a fronte dei rincari introdotti».

Se per la rateizzazione occorre attendere la risposta della Regione, per i rimborsi sulle zone collinari e montane si tratta soltanto di aspettare i tempi tecnici per definire le modalità di presentazione della richiesta di rimborso e della conseguente erogazione del contributo.

Il Comune interverrà sulla differenza tra la tariffa studenti del 2017 e quella Isee del 2018 nelle zone, come detto, di montagna e di collina per quanti non superino la soglia economica dei 36 mila euro necessaria per ottenere sia l’agevolazione già prevista dal nuovo tariffario che il rimborso comunale.

Ecco le località collinari e montane interessate dagli aumenti rispetto al 2017 – nonostante la riduzione Isee - nelle quali le famiglie residenti potranno chiedere il rimborso al Comune: Baggio, Bertocci, Campiglio, Castagno Piteccio, castagno Cireglio, Cireglio, Fabbiana, La Corte, La Paladina, Le Grazie, Le Piastre, Orsigna, Pracchia, Saturnana, Selvapiana, Signorino, Spedaletto, Statigliana, Stazzana, Villa di Cireglio, Villa di Piteccio.





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