Approvata la convenzione per l‘esercizio associato delle funzioni di accoglienza turistica

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Con voto unanime di Pistoia Concreta, Fratelli d'Italia, Lega Nord, Forza Italia, Amo Pistoia, Movimento 5 Stelle, Pd, Pistoia Spirito libero e Pistoia Città di tutti, il consiglio comunale nella seduta di ieri, lunedì 21 gennaio, ha approvato la convenzione per l'esercizio associato delle funzioni in materia di accoglienza e informazione turistica.

La Regione ha individuato due ambiti per la provincia di Pistoia. Quello pistoiese è denominato “Pistoia e Montagna Pistoiese” e ne fanno parte i Comuni di Pistoia, Abetone Cutigliano, Agliana, Marliana, Montale, Quarrata, Sambuca Pistoiese, San Marcello Pistoiese Piteglio e Serravalle Pistoiese.

L'obiettivo è migliorare accoglienza, informazione, programmazione e promozione turistica su tutto il territorio dell'Ambito. Con l'approvazione della delibera si dà il via alla creazione dell'Ambito territoriale che prevede, tra i vari compiti, la realizzazione di un ufficio di Ambito presso il Comune di Pistoia che dovrà occuparsi di turismo per tutti e 9 i comuni. Inoltre dovrà anche mettere in campo politiche di promozione turistica in accordo con Toscana Promozione e Fondazione Sistema Toscana, i due enti regionali che si occupano di promuovere il turismo a livello regionale.

La legge regionale del 20 dicembre 2016 (Testo unico del Sistema turistico regionale) dispone che “le funzioni di accoglienza e informazione turistica a carattere sovra comunale sono attribuite ai comuni che la esercitano in forma associata all'interno di ambiti territoriali”.

L'esercizio in forma associata è effettuato mediante la stipulazione di un'unica convenzione per Ambito territoriale che richiede la partecipazione della maggioranza dei Comuni che ne fanno parte (cioè 6 Comuni su 9) attraverso il passaggio in consiglio comunale.

La delibera è stata presentata dall'assessore al turismo Alessandro Sabella

“Oggi (ieri ndr) si va a discutere una proposta di delibera – ha detto Sabella - che segue la legge regionale n. 86 del 2016. Prima le agenzie del turismo della Provincia erano strutturate con personale provinciale e ruotavano su due ambiti con due direttori, uno su Pistoia e uno su Montecatini Terme. Con la dismissione delle Province la funzione turismo e il personale sono passati al Comune di Pistoia. L'agenzia regionale Toscana Promozione cura la promozione di tutto il territorio regionale. Invece Fondazione Sistema Toscana, che ha dato luogo al sito Visit Tuscany, cura la comunicazione su social e web di tutto il territorio regionale. In Toscana sono stati definiti 28 ambiti, di cui la provincia di Pistoia ne ha 2. Ci auguriamo che lo stanziamento di 85.000 euro – ha proseguito l'assessore al turismo – possa essere confermato anche per i prossimi anni. Al Comune di Pistoia, ente capofila, è affidato il compito di nominare il responsabile dell'ufficio di ambito e di coordinare le attività con gli altri Comuni e la Regione Toscana. La conferenza dei sindaci proporrà gli indirizzi per le attività da svolgere. Questo è un punto di partenza per una omogenea promozione turistica del territorio. Infatti una volta che sarà costituito anche l'ambito della Valdinievole – ha concluso Sabella - rafforzeremo la collaborazione con questo territorio al fine di promuovere storia, enogastronomia, bellezze storiche e artistiche”.

Alla proposta di delibera presentata dall'assessore al turismo Alessandro Sabella, il consigliere comunale Gabriele Sgueglia di Fratelli d'Italia ha presentato 6 emendamenti che sono stati tutti accolti.

Nella discussione seguita in aula si sono alternati diversi interventi.

Il primo è stato quello del consigliere di Fratelli d'Italia Gabriele Sgueglia che ha evidenziato di votare a favore della delibera “nell'ottica di collaborazione con la Regione e in un'ottica di responsabilità. Queste proposte le avremmo volute vedere diverse e avrei auspicato un altro percorso, vista la presenza di elementi che ci convincono poco. La Regione chiama a una convenzione quinquennale dando però solo risorse per un anno. Pertanto il personale del Comune di Pistoia dovrà assolvere ai compiti di tutto l'Ambito con risorse non sufficienti per una promozione ottimale. L'augurio è di avere indicazioni più puntuali da parte della Regione, una volta raggiunta la convenzione quinquennale”.

“Ritengo la convenzione una cosa positiva – ha detto la consigliera comunale Benedetta Menichelli di Pistoia Concreta - per gestire e coordinare le funzioni di accoglienza e informazione. Però chiediamo alla Regione Toscana che la visibilità di Pistoia nel sito Visit Tuscany sia la stessa di altre città toscane, affinché anche la nostra città abbia un'adeguata promozione”.

“Chi ha dovuto promuovere il territorio – ha dichiarato il consigliere della Lega Nord Alessandro Belli - deve ammettere di avere fallito e questo a iniziare dalla Provincia quando promuoveva con sistemi non performanti. La gestione integrata delle funzioni è importante dal punto di vista strategico, perché i fondi non sono sufficienti. C'è necessità di prendere atto che questa è la strada necessaria, anche se la situazione è migliorabile. Gli eventi sono un importante mezzo di attrazione per attirare i turisti, eventi da creare in particolare nei periodi di bassa stagione”.

Il consigliere del Movimento 5 Stelle Nicola Maglione – dichiarando il suo voto favorevole con una serie di riserve – ha evidenziato che si tratta di “una proposta chiusa, impacchettata, i margini di manovra sono esigui ma va presa come una scommessa. L'importo messo a disposizione dalla Regione è una miseria e il tempo di un anno è esiguo e manca una visione completa che possa legare tra loro turismo, cultura ma anche l'economia”.

La consigliera della Lega Nord Cinzia Cerdini ha ricordato che Pistoia, come Comune capofila, avrà il compito di procedere all'accoglienza e all'informazione avvalendosi di nuovo personale dedicato. “Se almeno 6 amministrazioni su 9 – ha detto Cerdini - approveranno la convenzione, a quel punto Pistoia potrà andare in Regione per avere accesso alla somma di 85.000 euro. Come ho già espresso in Commissione, Pistoia è stata Capitale Italiana della Cultura, ha avuto una grande occasione, perché non è stata promossa bene?”.

“Per la prima volta la Regione ha dato un contributo importante di 85.000 euro – ha sottolineato il consigliere del Pd Alvaro Alberti - affinché il nostro Comune faccia promozione turistica. Adesso sta a noi, all'assessore, elaborare un progetto evidenziando l'immagine di questa città che nel 2017 è stata riconosciuta Capitale Italiana della Cultura, titolo che ha fatto crescere i flussi turistici sia nel 2017 che nel 2018”.

Il capogruppo di Forza Italia Iacopo Bojola ha sottolineato che “Mantova Capitale Italiana della cultura 2016 ha avuto 700.000 presenze, Pistoia Capitale Italiana della Cultura nel 2017 ha realizzato 167.000 presenze. Abbiamo avuto un'occasione d'oro e non l'abbiamo saputa sfruttare. Per quanto riguarda il provvedimento presentato in aula è indispensabile acquisire lo status per il quale è previsto questo finanziamento, ripartito in parti uguali per tutti gli Ambiti. Pistoia ancora non è sbocciata come meta turistica, pertanto auspichiamo che questo sia lo strumento utile per lanciare Pistoia nel panorama turistico”.

“Dopo l'emanazione di questa legge regionale nel 2016 – ha detto la capogruppo di Pistoia Spirito libero Tina Nuti – anche io ho avuto forti dubbi. Prima sono state dismesse le Apt cui sono seguiti anni di incertezza demandando ai Comuni di fare qualcosa in ambito turistico che non sapevano e non potevano fare dal momento che il trasferimento di personale e strutture è avvenuto a seguito di passaggi non semplici. La mancanza di promozione del turismo, pertanto, viene da lontano non si può riferire a due tre anni fa. Se a Pistoia arrivano olandesi, danesi e soprattutto tedeschi si deve al periodo di Pistoia Capitale Italiana della Cultura. La Regione sembra voler ricostruire punti di promozione, rincorrendo quanto perso nel tempo e affidando ai Comuni capoluogo compiti importanti con personale non adeguato in termini numerici e di competenze specifiche e settoriali per affrontare una sfida sempre più complessa”.

“Ho l'impressione – ha detto il capogruppo del Pd Walter Tripi – che questo passaggio venga preso fin troppo sulla difensiva mentre spero che questo strumento sia un'occasione per il Comune di Pistoia per migliorare, anche in modo più puntuale, la promozione del nostro territorio. Dobbiamo essere noi per primi e spingere in questa direzione per riuscire a tirare fuori il meglio”.





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